Pietra Arenaria Feldspatica
di Gorgoglione

Pietra Naturale
Colori e superfici
Una delle peculiarità della nostra pietra è sicuramente la colorazione che varia tra toni caldi e freddi, dal giallo ocra che tende su terra bruciata al grigio cenere con tonalità che sfiorano l’azzurro-turchese. Spesso sulla superficie un gioco di venature ne aumenta notevolmente l’impatto estetico.
La pietra arenaria feldspatica di Gorgoglione costituisce il cuore delle montagne tra i suggestivi boschi di questa zona dell’appennino lucano. Generata dalla natura 20 milioni di anni fa questa roccia forma la succesione che in letteratura è denominata flish di gorgoglione. La sua particolare stratificazione assume nella parte più profonda della montagna una conformazione del tutto compatta e solida da cui scaturisce il lavoro più faticoso degli artigiani nelle fasi della coltivazione, dell’estrazione e dello spacco dei blocchi di roccia. Si tratta di una roccia naturale di origine sedimentaria composta da granuli delle dimensioni di una sabbia. I granuli sono tra loro legati da una matrice cementizia la cui percentuale nella composizione della pietra consente la distinzione di due tipologie con caratteristiche leggermente diverse. Una più morbida e facilmente lavorabile l’altra più dura e adatta ad essere utilizzata al natuale. Cio che per secoli ha rappresentato l’unico materiale disponibile per l’edilizia lavorato artigianalmente da generazioni che ne hanno custodito l’abilità e la passione è oggi un elemento di arredo di esclusivo valore.
Caratteristiche Tecniche
Con generosità la natura ha dotato questa roccia di caratteristiche fisiche funzionali alle varie tecniche di lavorazione e ambiti di utilizzo. Elevati sono i valori del carico di rottura a compressione e i coefficienti di rottura all’urto, di resistenza al calore e all’imbibizione caratteristiche che la rendono ideale come pietra ornamentale.
Dalle analisi del Laboratorio Prove Materiali del Politecnico di Bari, Dipartimento di vie e trasporti, risultano le seguenti caratteristiche:
resistenza a compressione: 1355 Kg/cmq
resistenza a flessione: 37 Kg/cmq
massa volumica reale: 2,63 g/cmc
massa volumica apparente: 1,8 g/cmc
porosità 30%
coefficiente di imbibizione: 0,068
Gelività: Materiale non gelivo
Dopo 20 cicli di gelo e disgelo (-15 °C / + 35 °C) non si notano screpolature o tracce di lesione o perdite di peso superiore al 2% e la resistenza a compressione non risulta inferiore di oltre il 25%.